The Necropolis of Pantalica in southeast Sicily is a collection of cemeteries with rock-cut chamber tombs dating from the 13th to the 7th centuries BC. There are thought to be over 5000 tombs, although the most recent estimate suggests a figure of just under 4000. They extend around the flanks of a large promontory located at the junction of the Anapo river with its tributary, the Calcinara, about 23 kilometres northwest of Syracuse. Together with the city of Syracuse, Pantalica was listed as a UNESCO World Heritage Site in 2005.[Wikipedia]
Pantalica, o meglio la necropoli rupestre di Pantalica, è una località naturalistico-archeologica della provincia di Siracusa. Il nome del sito sembra derivare dall’arabo Buntarigah, che significa grotte, per l’ovvia presenza di molteplici grotte naturali e artificiali. Costituisce uno dei più importanti luoghi protostorici siciliani, utile per comprendere il momento di passaggio dall’età del bronzo all’età del ferro nell’isola. Nel 2005 il sito è stato insignito, insieme con la città di Siracusa, del titolo di Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO per l’alto profilo storico, archeologico, speleologico e paesaggistico. [Wikipedia]